Pacciamatura (giardinaggio)

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Per gli appassionati di giardinaggio, il termine pacciamatura non è sicuramente sconosciuto.
Questa tecnica nasce dall’osservazione di un fenomeno naturale presente nei boschi, dove i prodotti organici prodotti da un albero (come le foglie) si depositano alla base del fusto stesso, limitando la crescita di malerbe.
Questo strato in pratica soffoca le malerbe in fase di crescita e ne impedisce la crescita e lo sviluppo.

La pacciamatura a è una tecnica moto utilizzata nel giardinaggio in casa e nell’agricoltura che permette:

-la stabilizzazione dell’umidità del terreno;

-impedisce la crescita di erbe infestanti nei terreni coltivati;
-evita l’erosione e la formazione della crosta superficiale;
-aumenta la temperatura del terreno.

Quali sono i tipi pacciamatura?

La tecnica consiste nel ricoprire il terreno con del materiale organico, ad esempio con paglia, foglie secche, corteccia di pino, erba seccata, oppure con materiale inorganico e inerte come film plastici, cartone e ghiaia.
Se si utilizza un materiale organico, ogni anno si dovrebbe rinnovare lo strato aggiungendo del nuovo materiale. Infatti esso si potrebbe decomporre più o meno velocemente a secondo delle circostanze climatiche e della zona in cui ci si trova. Se invece utilizzate materiali sintetici, plastiche o tessuti, la pacciamatura durerà più a lungo, pochè essi non subiscono degradazioni e decomposizioni. Naturalmente vi sono dei vantaggi e degli svantaggi a secondo se decidete di fare una pacciamatura naturale o artificiale:

-Se utilizzate materiali naturali, la pacciamatura avrà un buon impatto sul terreno perchè non verranno rilasciati componenti chimici nocivi sul terreno a lungo andare. D’altro canto questa tecnica naturale è di breve durata rispetto all’utilizzo di plastiche: la durata si aggira intorno ai 12-16 mesi. Consiglio questo metodo sopratutto per chi tiene un orto e vuole mangiare prodotti fatti in casa al 100% sani e naturali. Sconsigliato per i giardini in quanto è visivamente brutto da vedere fiori e piante da decoro circondate da strati di prodotti decomposti.
Negli orti è consigliabile l’utilizzo di tale tecnica per la coltivazione di lattuga e fragole.

-Se invece volete utilizzare materiali sintetici e tessuti, esso avrà un brutto impatto sul terreno ma visivamente il tutto risulterà piu pulito e sistemato. Si possono anche utilizzare nei giardini o nell’aiuole con fiori e piccoli arbusti, delle piccole pietre colorate in sostituzione della ghiaia. Oppure potete unire platiche e pietre per ottenere un ottimo effetto visivo, oltra la sua funzionalità.

Come effettuare la pacciamtura:

-scelto il tipo di pacciamatura in base al tipo di destinazione del terreno (orto, aiuola, giardino), procurarsi i materiali necessari;

-ripulite il terreno da malerbe e da tutto ciò che può dare fastidio alla pianta;

– ricoprite il terreno con uno strato di plastica (o direttamante con materiale organico);

– bucate il telo nei posti in cui dovrete piantare le piante;

– ricorprite il telo con ghiaia, pietre o con corteccia di alberi.

Un altro vantaggio della pacciamatura è quello di limitare le innaffiature estive (visto che stabilizza l’umidita), e nei mesi freddi aumenta la temperatura del suolo.

Uno svantaggio potrebbe essere quello dello sviluppo di larve di zanzare tigre: per evitare ciò aggiungete del rame al terreno.

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