Pet Therapy

0 0

Nata ufficialmente qualche decennio fa negli Stati Uniti, la pet therapy è un insieme di interventi terapeutici basati sul beneficio offerto dal rapporto con gli animali. Nel nostro sistema sanitario si è affermata solo di recente, grazie a un decreto del Ministero della Salute che ne ha definito le norme per un corretto svolgimento, nella tutela del benessere sia dell’uomo che degli animali coinvolti. “Il riconoscimento della valenza terapeutica degli animali da compagnia segna per il nostro Paese un importante passaggio culturale, che ci consente nuove strade per migliorare la qualità della vita delle persone”. Non c’è da meravigliarsi, dunque, se nellenostre città ospedali, case di cura, carceri, comunità psichiatriche, scuole e istituti vari sempre più spesso vengono frequentati dai cani, gatti, conigli nani, persino pappagalli, accompagnati dai loro inseparabili “pet partness”, ovvero gli esperti di pet therapy. A rigore si dovrebbe parlare di Attività assistite da animali, che hanno un obiettivo di socializzazione, educativo e di svago e di Terapie assistite da animali, che supportano le cure convenzionali. “Si tratta di interventi che mettono le persone in una condizione di benessere e aumentano, in questo modo, le motivazioni alla guarigione”. Gli interventi di pet therapy vengono compiuti da persone qualificate da corsi di specifici che devono fornire una conoscenza approfondita delle teorie di accompagnamento degli animali e affinare una capacità pratica di gestire l’animale e dimensionare al meglio la relazione uomo animale. Tutti gli animali coinvolti nella pet therapy devono essere in perfette condizioni di igiene e di salute. Per questo sono muniti di un particolare certificato rilasciato dal veterinario, che deve essere rinnovato periodicamente. Questo per proteggere i pazienti dalle malattie trasmissibili e tutelare lo stato di benessere dell’animale durante le attività.

Piaciuto l'articolo? Fallo conoscere a tutti:

  • Facebook
  • del.icio.us
  • Google Bookmarks
  • Print
  • Twitter
  • Yahoo! Buzz
  • Digg
  • StumbleUpon

Potrebbe piacerti anche Altri autori

E tu che ne pensi?

L'indirizzo email non verrà pubblicato.

Giudizio Generale:
This site uses cookies. Find out more about this site’s cookies.