Pianto (bambini)

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Quando i bambini piangono vogliono comunicare qualcosa, ma non sempre i genitori riescono ad individuare la causa del pianto. Il pianto è infatti l’unico mezzo che hanno a disposizione i neonati per poter attirare l’attenzione degli adulti e per esprimere uno stato di malessere e un bisogno di attenzioni.
I genitori devono innanzituttostargli vicino il più possibile e cercare di comprendere cosa lo fa piangere. Nessun genitore è perfetto ed è quasi del tutto normale non capire subito la causa del pianto disperato del proprio bambino. E’ solo importante seguire alcuni piccoli accorgimenti e col passare del tempo ogni mamma sarà in grado di interpretare il pianto del proprio piccolo.
Ecco allora 10 modi per cercare di calmare il bambino e farlo smettere di piangere:

1.dargli il ciuccio o un biberon pieno di camomilla tiepida (leggera e con poco zucchero).
2.Cullarlo. La maggior parte dei genitori utilizza questo metodo, senza però ottenere risultati positivi. Questo avviene perché il bambino va cullato energicamente e con movimenti ritmici; se cullato troppo lentamente, potrebbe innervosirsi maggiormente
3.Metterlo nel passeggino e fargli fare una passeggiata o fargli fare un giro in macchina; il movimento lo calmerà.
4.Avvolgere il bimbo in una copertina di cotone o in un lenzuolo, portarlo al petto e dondolarlo dolcemente. La fasciatura non dev’essere né troppo stretta, né troppo lenta e le manine devono essere lasciate libere nel caso in cui volesse succhiarsi il pollice.

5.Cantare e ballare con il bambino in braccio; la voce della mamma potrebbe distrarlo dal pianto, altrimenti accendere la radio e scegliere una canzone rilassante; il volume non dev’essere molto alto altrimenti si potrebbe ottenere l’effetto opposto.
6.Mettere il bambino di fronte ad uno specchio o dargli un gioco o un libro pieno di immagini colorate o fargli vedere un cartone animato; così si distrarrà e la mamma troverà la pace.
7.Se piange perché ha bisogno di un pannolino pulito basterà cambiarlo e il bimbo tornerà tranquillo. Individuare il problema in questo caso è abbastanza semplice così come lo è trovare una soluzione.
8.Se piange perchè ha forti coliche, è necessario metterlo a pancia in giù e fargli muovere le gambe per permettere ai gas che gli provocano il dolore di fuoriuscire; può essere utile anche un massaggio sul pancino; dev’essere lento e delicato.
9.Nei primi mesi capiterà molto spesso che il bimbo pianga perchè è affamato e la mamma farebbe bene ad allattarlo per farlo smettere di piangere; tuttavia non bisogna accontentarlo sempre e cedere a tutte le sue richieste.
10.Se piange perchè è in braccio ad un estraneo o perchè è nella culla da solo, dev’essere preso in braccio da un genitore e cullato e accarezzato; si calmerà subito.
Prima di seguire tutti questi ottimi consigli, è però necessario che i genitori si tranquillizzino e che agiscano con calma, anche nel caso in cui il bambino sembri rifiutare qualsiasi aiuto da parte loro. Pian piano i genitori si abitueranno e saranno in grado di riconoscere le esigenze del proprio piccolo.

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