A qualcuno piace caldo (film)

0 2

Ci sono alcuni film che, esattamente come le opere d’arte, riescono a mantenere intatta nel tempo la stessa carica, drammatica o comica che sia , ed uno di questi è sicuramente uno dei classici statunitensi per eccellenza, che vantava all’epoca un cast stellare del genere: “A qualcuno piace caldo”.
Girato nel 1959 dall’intramontabile Billy Wilder, il film vanta tre protagonisti d’eccellenza, ovvero i bravissimi Jack Lemmon e Tony Curtis e la bella Marilyn Monroe.
La trama si svolge alla fine degli anni 20, in una Chicago in pieno proibizionismo: due giovani musicisti, i due protagonisti maschili, si trovano ad assistere loro malgrado alla strage di San Valentino, e, inseguiti dal braccio destro di Al Capone che vuole ucciderli, scoprono che un’orchestra sta cercando due elementi per una tournèe in Florida. L’unico problema è che l’orchestra è completamente femminile, per cui, pur di entrarci, i due musicisti si travestono da donna. Durante la tournèe, però, uno dei due si innamora di Sugar, una suonatrice di ukulele, sebbene la donna faccia colpo su entrambi, mentre l’altro diventa il bersaglio delle romantiche attenzioni di un ricchissimo ospite dell’albergo.

Il ritmo del film accelera verso il finale, con una rocambolesca dei due uomini insieme alla bellissima Sugar e all’anziano miliardario, che scopriranno entrambi soltanto alla fine la vera identità dei due musicisti: ed è forse la battuta finale la più esilarante dell’intero film, affidata all’anziano ricchissimo Osgood.
Il film è davvero divertente, la trama interessante e tutta giocata sugli equivoci, con due protagonisti davvero ottimi, bravissimi ed estremamente simpatici. D’altronde sia Lemmon che Curtis sono stati le punte di diamante della divertente commedia americana degli anni cinquanta- sessanta, e non solo.
Nonostante il tema della promiscuità sessuale fosse estremamente scandaloso per l’epoca, ed il film fosse finito immediatamente nell’occhio del ciclone e nelle mire della censura, la pellicola ottenne subito un enorme successo: d’altronde, divertentissimo a distanza di anni e vantando la presenza della donna più ammirata e desiderata degli anni cinquanta, le dimensioni del successo che si prospettavano per il film erano piuttosto prevedibili.
Quello che sicuramente differenzia “A qualcuno piace caldo” dalle tante commedie statunitensi di quegli anni, però, è sicuramente la qualità: la qualità della regia, perfetta, senza sbavature e senza inutili ghirigori di direzione che ne avrebbero rallentato il ritmo; la qualità della recitazione, altissima, visti i protagonisti scelti per la parte; la qualità della sceneggiatura, talmente adatta e divertente da riuscire a subire senza intoppi la traduzione in lingua italiana.

Un film indimenticabile, divertente, con un ritmo coinvolgente che intrappola immediatamente lo spettatore tra una battuta e l’altra, tra una gag e l’altra, e soprattutto incolla lo sguardo alle espressioni di Jack Lemmon e di Tony Curtis, veri maestri dell’interpretazione.
E, sebbene abbia visto la luce ben 52 anni fa, un film assolutamente da vedere, perchè attuale ed esilarante esattamente come quando uscì nelle sale cinematografiche di tutto il mondo.

Piaciuto l'articolo? Fallo conoscere a tutti:

  • Facebook
  • del.icio.us
  • Google Bookmarks
  • Print
  • Twitter
  • Yahoo! Buzz
  • Digg
  • StumbleUpon

Potrebbe piacerti anche Altri autori

E tu che ne pensi?

L'indirizzo email non verrà pubblicato.

Giudizio Generale:
This site uses cookies. Find out more about this site’s cookies.