Recensione del film L’erba di Grace

0 3

L’erba di Grace (Saving Grace, Gran Bretagna, 2000, 90′)
Genere: Commedia
Regia: Nigel Cole

Attori principali: Brenda Blethyn, Craig Ferguson, Martin Clunes

Siamo in un piccolo villaggio di pescatori della Cornovaglia, Inghilterra. Grace è una giardiniera, la più brava della zona, e vive tranquilla nella sua casetta in cima alla collina. Quando il marito muore, Grace scopre suo malgrado che le era infedele e che le ha lasciato in eredità solo una montagna di debiti. La povera Grace rischia di perdere tutto, ma arriva in soccorso il suo aiutante, lo scozzese Matthew, un bravo ragazzo che, tra un incontro con la fidanzata e una bevuta al pub, cura qualche piantina di marijuana per fumare con gli amici. Insieme avviano una coltivazione in grande stile dell’erba, che causerà naturalmente un sacco di guai.

L’erba di Grace si inserisce nella tradizione delle commedie british, tipiche degli anni 90: colori caldi, ambientazioni proletarie, storie agrodolci e un humor particolare e fortemente riconoscibile.
Lo spunto di partenza è ottimo, e avrebbe dato la possibilità di esplorare sia la strada del comico che quello del dramma. Man mano che il film procede però ci rendiamo conto che tutte le premesse vengono deluse. La sceneggiatura è piuttosto carente, la trama è piatta e approfitta pochissimo degli equivoci che la vicenda potrebbe generare. La storia procede verso il finale senza complicanze, a parte forse l’inverosimile momento noir nella capitale. Anche la parallela storia d’amore tra Matthew e Nicky, la bella pescatrice, è poco appassionante e pare risolversi all’improvviso senza un climax emozionale.
Il film affida tutta la sua forza alla comicità prodotta dalla messa in scena delle conseguenze della cannabis sui personaggi e al contrasto (che genera umorismo, lo sappiamo dai tempi di Pirandello) della visione di vecchine attempate e seriosi poliziotti presi dalla ridarella o dalla fame chimica. Ma quest’aspetto è fin troppo marcato e certamente poco originale: quante altre volte abbiamo visto film con scene del genere? Sembra piuttosto che l’autore de L’erba di Grace, lo stesso Craig Ferguson interprete di Matthew, abbia voluto marciare troppo su un argomento popolare tra i giovani (e meno giovani) inglesi ed europei. (Se prendiamo un film per certi aspetti simile, Svegliati Ned, di un paio di anni precedenti, ci rendiamo conto di quanto sia meglio strutturato, più corrosivo, più riflessivo e in fin dei conti più divertente.)
Il finale poi, che non riveleremo, è sorprendente per la sua pochezza: all’insegna del “volemose bene” spunta dal nulla, è campato in aria ed è qualcosa di più che improbabile.
A coprire i buchi della trama ci sono dei buoni interpreti (anche se per la verità l’ottima Brenda Blethyn di Segreti e bugie qui è un po’ troppo mossettine e ammiccamenti) e qualche scena davvero esilarante, su tutte quella del tentativo di spaccio della protagonista a Londra.
Il dvd del film è distribuito dalla KeyFilms, con buoni contenuti speciali, al prezzo approssimativo di 10 euro.

Piaciuto l'articolo? Fallo conoscere a tutti:

  • Facebook
  • del.icio.us
  • Google Bookmarks
  • Print
  • Twitter
  • Yahoo! Buzz
  • Digg
  • StumbleUpon

Potrebbe piacerti anche Altri autori

E tu che ne pensi?

L'indirizzo email non verrà pubblicato.

Giudizio Generale:
This site uses cookies. Find out more about this site’s cookies.