Recensione film d’animazione Planes

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Il film d’animazione Planes nasce come uno spin-off del riuscitissimo Cars – Motori ruggenti del 2006. Di recentissima produzione, è uscito nelle sale cinematografiche americane il 9 agosto del 2013 ed è approdato in quelle italiane lo scorso 8 novembre.

La regia è di Klay Hall, regista d’animazione di spicco sia per il cinema che per la TV, la sceneggiatura è affidata a Jeffrey M. Howard, mentre la produzione è di John Lasseter che ha deciso, dopo un’iniziale tendenza a fare uscire il prodotto solo per il mercato Home Video e Blu-ray, che il film era adatto anche alle grandi sale.

Questa commedia avventurosa in 3D ha come protagonista il giovane Dusty (letteralmente: polveroso), un piccolo aereo agricolo con un grande sogno: girare il mondo partecipando ad una competizione mondiale. Questo non è affatto semplice come si è portati a credere, perché il suo lavoro è di spruzzare diserbanti nei campi e non raggiunge mai quote elevate d’altezza e, paradossalmente, si ritrova a soffrire anche un po’ di vertigini.

Per riuscire a realizzare il proprio sogno, decide di farsi allenare da un ex aeroplano dell’aviazione militare: Skipper. Dopo innumerevoli fatiche, Dusty si ritrova, finalmente, ad essere pronto per il campionato mondiale ma, essendo un “mezzo-sangue”, non tutti accettano di battersi con lui.

Dusty riesce comunque a sfidare il campione in carica Ripslinger, il loro incontro rappresenta una delle scene più belle e mozzafiato.

Il film è fatto molto bene, al livello degli altissimi standard a cui man mano ci stanno abituando nel campo dell’animazione, il 3D è sicuramente il suo pezzo forte ma ci sono delle trovate che fanno spiccare questo lavoro tra gli altri, ad esempio quelle inquadrature che includono lo spettatore nella cabina dei comandi dell’aeroplano.

Il plot, però, non si dimostra all’altezza dei suoi predecessori Cars e Cars 2 (soprattutto del primo) e, in alcuni momenti, si ha l’impressione che il film si rifaccia un po’ troppo a quello delle automobili, con l’unica differenza che qui si parla di aerei e siamo in aria. Molto disneyano, con tutti gli ingredienti della sua ricetta pedagogica: onestà, lealtà, valore dell’amicizia in contrapposizione con le cattiverie e disonestà altrui. Insomma, a questo film manca solo quella freschezza che dovrebbe avere un prodotto originale pertanto, soprattutto gli adulti, potranno trovarlo ripetitivo e un po’ stucchevole, i più piccoli invece riusciranno a divertirsi ed appassionarsi alla storia grazie anche alla fine cura dei dettagli e ad una scenografia molto leggera.

Non poco faranno anche il ruolo dei doppiatori, che con le loro voci caratteristiche aiuteranno a prendere in simpatia i vari personaggi, tra questi: Oreste Baldini darà la voce a Dusty, Renzo Stacchi a Skipper, Domitilla D’Amico sarà Ishani, Alessandro Rossi sarà Chug, Gianluca Terranova El Chupacabra e Micaela Ramazzotti presterà la sua dolcissima voce ad Azzurra.

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