Recensione film The Final Destination: non si scappa dal proprio destino

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“The final destination” è uscito nelle sale cinematografiche nell’autunno del 2000, diretto dal regista cino-americano James Wong. La pellicola dura circa 100 minuti e appartiene al genere horror e fantastico. A questo film sono seguiti altri tre film, l’ultimo, uscito nel 2010, è stato sviluppato con la tecnologia 3D. La storia inizia in aeroporto, dove una classe di studenti americani sta per partire in gita scolastica alla volta della Francia. Il clima è goliardico e allegro, ma Alex, interpretato da Devon Sawa, capisce che qualcosa non va. I sedili dell’aereo emanano strane vibrazioni, poco dopo tutto l’aereo trema, e quando sembra tutto tornato calmo, l’aereo esplode. Il ragazzo all’improvviso si risveglia, capisce che il suo è stato un incubo, ma è comunque terrorizzato. Quando si trova realmente sull’aereo pronto per la partenza, inizia a notare i particolari del suo sogno premonitore. Tentando di scappare dall’aereo viene espulso dalla gita insieme ad altri compagni e un’insegnante. Nella sale d’attesa dell’aeroporto tutti assistono attoniti al disastro aereo. Il sogno premonitore ha salvato Alex e i suoi amici, ma diventa anche un’ossessione per il giovane. Un mese dopo il tragico evento, un amico di Alex, Tod, muore in circostanze strane nel bagno di casa sua. Il ragazzo muore soffocato da una cordina della tenda del bagno, dopo essere scivolato su dell’acqua misteriosamente apparsa e poi scomparsa. Tutti credono si tratti di un suicidio, ma lo spettatore sa che si è trattata di una serie di anomale circostanze. Dopo Tod, altri ragazzi muoiono e tutti in incidenti senza spiegazione. Alex non riesce a salvare nessuno, anche se è l’unico a prevedere quello che sta per succedere. La Morte sta portando avanti il suo piano. Tutti sarebbero dovuti morire nell’incidente aereo, ora è solo questione di tempo prima che il loro destino si compia. L’insegnate del gruppo muore in casa sua dopo una ferita mortale provocata da un coltello. Mentre stava preparando una bevanda calda la tazza si rompe e innesca una reazione a catena, provocando l’esplosione del computer e poi quella del forno della cucina. Un’altra ragazza scampata all’incidente aereo viene investita da un autobus sbucato all’improvviso dal nulla. Alex capisce che dietro tutto questo c’è un piano della Morte, che sta seguendo l’ordine con cui i suoi amici erano seduti sull’aereo, e lui è uno degli ultimi della lista. Alla fine del film solo Alex e la sua amica Claire riescono a salvarsi, anche se si intuisce che anche per loro non c’è speranza. Questo film è consigliato a tutti gli appassionati del genere horror e thriller. E’ ben sviluppato, l’idea che un gruppo di ragazzi riesca a sopravvivere ad un disastro aereo in teoria li renderebbe molto fortunati, ma se la Morte in persona aveva già stabilito dei piani per loro, non ci può essere che una corsa contro il tempo per la loro salvezza. Del film esiste la versione in dvd e blu-ray, prezzo intorno ai 10-15 euro.

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