Recensione film: Thirteen Days

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Si tratta di un film del 2000 che appartiene al genere storico, è quindi basato su un avvenimento realmente accaduto, si parla infatti della “Crisi dei missili di Cuba”, tredici giorni in cui si è rischiato seriamente il conflitto nucleare tra le due superpotenze dell’epoca.

La regia è affidata a Roger Donaldson, la durata della pellicola è abbastanza lunga dato che si attesta sulle 2 ore e 27 minuti, nel cast troviamo Kevin Costner, Bruce Greenwood, Dylan Baker, Steven Culp e Stephanie Romanov.

Questo racconto è narrato dal punto di vista di Kenneth O’Donnell (Kevin Costner), un importante funzionario in servizio presso la Casa Bianca, quindi a stretto contatto con il Presidente John Fitzgerald Kennedy (Bruce Greenwood).

Ed è proprio all’interno della White House che si svolgono la maggior parte delle scene, qui il Presidente Kennedy e suo fratello Robert (Steven Culp) devono prendere un’importante decisione dopo avere visionato delle fotografie (scattate da un aereo militare americano) che evidenziano la presenza di una base russa a Cuba, mettendo così gli USA a rischio di un bombardamento missilistico.

Lo staff decide di prendere tempo e di acquisire ulteriori informazioni sulla situazione in territorio cubano, ma in questo frangente un aereo americano viene abbattuto. La situazione quindi rapidamente precipita, andando verso un’imminente invasione di Cuba, caldeggiata dallo stato militare USA, e verso la guerra nucleare, con conseguenze disastrose facilmente immaginabili.

Ma JFK cerca di mantenere la calma, avvengono dei contatti indiretti tra le due parti, con Kenny O’Donnell che fa praticamente da mediatore, e alla fine si raggiunge una sorta di accordo che soddisfa entrambe le parti, la guerra è evitata e la pace ha quindi trionfa.

“Thirteen Days” è un film ricco di momenti interessanti, ma probabilmente un po’ troppo statico (alcune scene e dialoghi sono spesso lenti, anche se la tensione è sempre alta), e può quindi non piacere a tutti, specialmente agli amanti delle pellicole con molta azione; la pellicola non ha avuto il successo sperato, la sua realizzazione è costata 80 milioni di dollari, gli incassi al botteghino sono stati decisamente inferiori, si parla di circa 33 milioni di dollari, dunque un flop.

Chi volesse vedere questo film può noleggiare o acquistare il DVD che dal 2005 è prodotto dalla Medusa Home Entertainment, al suo interno non vi sono però dei particolari contenuti extra, ha un prezzo di listino inferiore ai 10 euro e trovandolo in offerta lo si può pagare anche meno.

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