Recensione romanzo Antonella Boralevi “I baci di una notte” (Rizzoli)

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La storia ci insegna che i grandi scrittori di romanzi fossero divenuti tali concentrandosi soprattutto sul ruolo di scrittori o narratori della storia.
Ad oggi invece c’è chi nasce dal piccolo schermo per poi diffondere in un secondo momento la propria luce di narratore o produttore di romanzi avvincenti e tutt’altro che monotoni o noiosi.
E’ il caso di Antonella Boralevi.

Nata nel 1953 si è impegnata nel recitare sia il ruolo di conduttrice sia quello di scrittrice come dimostrano i suoi più famosi romanzi scritti per Rizzoli : Prima del vento (2005) , Il lato luminoso (2007) e Una vita in più (2010) per poi arrivare al suo ultimo lavoro terminato il 23 Gennaio 2013 :
I Baci di una notte.

Il libro mostra forse già solo dalla copertina iniziale parte del senso del racconto e cioè una storia di passione che come spesso accade avviene nell’arco di una notte un po’ per monotonia o per voglia di emozioni diverse.

Notti di passione che però talvolta vengono vissute in modo errato da come realmente devono essere interpretate e cioè come avventure che finiscono all’alba.

E’ proprio questa la trama principale del racconto di Antonella Boralevi. Due ragazzi provenienti da mondi completamente diversi, in cerca di emozioni nuove, quelle emozioni che la loro stessa quotidianità non è capace di offrire, ma che per un casuale gioco del destino si ritrovano ad incrociare l’amore.

Tuttavia il proseguo del racconto non è tutto rosa e fiori come ci induce a credere la premessa ma c’è un continuo sviluppo di eventi che avvolgono i due giovani costretti contemporaneamente a provare determinati sentimenti, ma paradossalmente anche a negarli.

La protagonista femminile è Santina, vent’anni , nata in Sicilia e ferita come molti giovani della nostra età dalla crisi che affligge il mondo del lavoro. Il padre della ragazza, disoccupato ed in cerca di un lavoro trascorre giorni al bar a giocare a carte con gli amici. Santina si trasferisce a Milano in cerca di speranze ma intanto lavora in un fast food. Accompagnatrice fedele, l’amica Gessica che, come molte persone, sognano di veder realizzati i loro sogni e quelli degli altri.

Il protagonista maschile del romanzo è Sigieri, vent’anni , nato già con tutto ciò che si potesse desiderare e quindi incapace di sognare.
La vita gli ha dato tutto, bellezza, salute, ricchezza ma non gli ha impedito di fare i conti con la noia, l’egoismo e il cinismo che contamina il suo ambiente, la sua famiglia, il suo intero mondo.

Il caso fa incontrare i due ragazzi in una notte di Capodanno in un rifugio di Cortina dove Santina impressionata da Sigieri, e lui avvicinandola solo per una cinica scommessa,  consumano un rapporto sessuale in un bagno.

Ma col tempo queste avventure scambiate per amore porteranno ad una dolorosa verità in uno scontato ed imprevedibile finale.

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