Recensione Xbox One

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A due giorni dalla release europea, l’ultima console Microsoft può vantare dei risultati di vendita incoraggianti. Più di un milione di esemplari venduti rappresentano un ottimo traguardo, pur viziato dal ritardato confronto con la Playstation 4: la Sony ha infatti anticipato la data di uscita nel tentativo di ridurre il gap commerciale col colosso di Redmond, ma dovremo comunque attendere il 29 novembre.

Com’era prevedibile, alcuni difetti sono emersi sin da subito. Uno è stato la difficoltà di connessione al sistema “Xbox Live” per dichiarate ragioni di manutenzione, mentre altri sono legati a scelte tecniche: l’assenza del Blu-Ray in 3D e la possibilità di riprodurre musica esclusivamente tramite inserimento di CD hanno confermato voci che circolavano da tempo.

Parrebbero aspetti secondari in una console da gioco, se non fosse per la palese ambizione di Microsoft (che giustifica i 499 euro del prezzo) di rendere la Xbox One usata il centro multimediale delle nostre case. Non solo partite a FIFA o a Call Of Duty dunque, ma proiezioni di film in HD grazie al lettore Blu-Ray, la possibilità di dividere lo schermo in due per compiere due attività in contemporanea (una sessione di gioco e una chat skype ad esempio) grazie alla funzione “Snap”, la facoltà di trasformare uno smartphone o tablet in un secondo controller per gestire a distanza i contenuti con l’applicazione “SmartGlass”.

Vero punto di forza è però il sorprendente “Kinect”, il sensore che consente di gestire l’Xbox One con la voce e i gesti: rispetto alla precedente versione appare addirittura migliorato, grazie a un’aumentata risoluzione a 1080p, a un sensore a infrarossi che rileva e riproduce i movimenti con fluidità e precisione anche al buio e un microfono che distingue i comandi vocali senza farsi confondere dai rumori esterni. Sotto questo aspetto, la console Microsoft non ha rivali, soprattutto a fronte di un parco titoli decisamente scarso.

E poiché anche l’occhio vuole la sua parte, un altro giudizio positivo va assegnato all’estetica del prodotto: solida, essenziale ed elegante, massiccia nelle sue forme squadrate, ma pensate per alloggiare al meglio i componenti e integrarsi al contempo con l’arredamento del nostro salotto, snellendo inoltre il cablaggio con la tv.

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