Ruzzle: istruzioni, trucchi e cheat

0 0

Ruzzle è un gioco di abilità simile al “ paroliere ” nel quale si ha la possibilità di giocare con avversari differenti contemporaneamente.
Lo scopo di questo gioco è di trovare il maggior numero di parole in due minuti.
Il suo funzionamento è semplice: all’apertura dell’app si presenterà una tabella 4×4 composta da sole lettere poste in modo casuale, le quali devono essere combinate in modo tale da poter formulare vocaboli di senso compiuto e il vincitore sarà il migliore dei tre round.

Ruzzle è disponibile nelle versioni per iPod touch e iPad e iPhone smartphone, Android e si può comodamente scaricare gratuitamente dell’app store iTunes.
La versione pro invece, permette di giocare offline e quindi ha un costo di 2,69 euro.
Se non si hanno cellulari avanzati è possibile giocare on line tramite social network come Facebook e Twitter.

Inoltre, per gli amanti del pc, è disponibile una versione non ufficiale e installabile al prezzo di 1,95 euro.

Si sa che ogni gioco presenta le sue cheats e per questo gioco ne esistono di svariate: Ruzzle & Scramble Cheat, Cheat for Ruzzle e Ruzzle Cheater sono applicazioni adatte a chi vuole barare.

Invece se si vuole giocare onestamente sono disponibili trucchi appartenenti all’esperienza di giocatori.
Ad esempio è consigliabile ricercare parole corte nei primi due round, mentre nel terzo turno è necessario fare uso delle lettere dei moltiplicatori DL, TL. DW, TW e ricercare parole lunghe, le quali permettono un incremento di punti notevole.

Un altro trucco è capire l’esperienza degli avversari: lo smile sorridente indica che un giocatore alle prime armi, mentre la faccia “malefica” avvisa che molto probabilmente si sta sfidando un avversario temibile.

Inoltre, molti avverbi, verdi e aggettivi, hanno radici comuni, quindi per esempio se incontrate lettere che possono formare la parola “dolce” forse, potrete trovare anche la “parola “ dolcemente” , quindi il controllo di ogni variante è quasi d’obbligo se si vuole vincere contro il proprio avversario.

Ora non resta che scegliere l’app giusta per il proprio dispositivo mobile e non, e scegliere se giocare pulito o sporco: a voi la scelta.

 

Piaciuto l'articolo? Fallo conoscere a tutti:

  • Facebook
  • del.icio.us
  • Google Bookmarks
  • Print
  • Twitter
  • Yahoo! Buzz
  • Digg
  • StumbleUpon

Potrebbe piacerti anche Altri autori

E tu che ne pensi?

L'indirizzo email non verrà pubblicato.

Giudizio Generale:
This site uses cookies. Find out more about this site’s cookies.