SI ABBASSA IL SIPARIO 5: Cresimandinfesta

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“Ciao.Cesare”
Vi state tutti chiedendo cosa voglia dire con questo esordio fra virgolette…vengo a spiegarmi.
Ho voluto partire dal fondo, cioè da quello che dovrebbe rappresentare l’abbassarsi del sipario di uno spettacolo, anche se in effetti non si è trattato proprio di ciò….vengo a spiegarmi…tranquilli.

“Ciao. Cesare” è un sms che è stato inviato da migliaia di giovani, su invito, su richiesta del Vescovo della diocesi di Torino, ad un amico, ad un coetaneo, che per qualsiasi motivo, non fosse potuto intervenire oggi pomeriggio al primo incontro organizzato per riunire in una festa al PalaRuffini tutti i giovani che riceveranno il sacramento della Cresima quest’anno.
Un modo spiritoso per farli sentire vicini, per portare loro il saluto del Vescovo, che malgrado la loro assenza, li ha voluti insieme con il pensiero, con la preghiera, anche attraverso un mezzo tecnologico come il cellulare, ma molto efficace e conosciuto dai ragazzi e non solo.
L’organizzazione prevedeva l’inizio della festa verso le 15, che si sarebbe svolta per un ‘oretta nel viale principale del parco con un intrattenimento ed animazione con giochi e bans.
Verso le 16 i ragazzi, le loro catechiste, accompagnati dai loro sacerdoti e da qualche genitore, sono stati fatti entrare ed accomodare dentro il Pala Ruffini.

Per un’ora sono stati intrattenuti con prove dei canti e dei bans per quando sarebbe arrivato il Vescovo, preceduto dall’ingresso dei grandi cartelloni-immagine dei ben più grandi santi di Torino.
I ragazzi suddivisi per quanttro grandi zone geografiche della Diocesi, indossavano per identificarsi come gruppo di appartenenza, in maniera volutamente molto coreografica, quattro colori diversi come fazzolettone al collo, pronto però da sventolare a comando.
Il Vescovo è arrivato verso le 17, in maniera molto semplice e familiare, ha parlato ai giovani con simpatia, infondendo loro parole di invito ad essere protagonisti della loro vita, in maniera da essere amici fra di loro e con Gesù, chiedendo di mantenere i rapporti e la frequentazione con gli amici, con il gruppo, con la comunità parrocchiale, non solo più come fruitori, ma imparando a dare, a partecipare, ad essere di aiuto con attenzione e generosità.
Non è stato un discorso lungo, ma simpatico, sintetico ed incisivo, alla portata di questo giovane ma grande gruppo di ascoltatori.
Un Padre Nostro e la Benedizione su tutti prima di dirsi ciao, fino al prossimo incontro, quello sacramentale.
E’ stata una novità come evento, un po’ caotica, un po’ calda, ma bella perchè sapeva di buono per la semplicità, spontaneità e rilassatezza con cui è stata organizzata e vissuta. Grazie per questa iniziativa coinvolgente e divertente !

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