The Social Network (film)

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The Social Network è un film autobiografico sull’inventore di Facebook, Mark Zuckerberg. La storia incomincia con il protagonista, interpretato da Jesse Eisenberg, che, una sera d’autunno, dopo essere stato mollato dalla ragazza, stufa del suo carattere egocentrico e solitario, decide non di confidarsi con un amico reale, ma di affidarsi all’unico e più fedele dei suoi amici: il suo pc. Così in una sola notte, Mark elabora un programma che, violando e mandando in tilt il server dell’università, mette on line tutte le foto delle studentesse del campus con l’obiettivo di votare la più bella (e presumibilmente farla pagare alla sua ex…).
L’applicazione creata fa in brevissimo tempo il giro dei computer di tutta la zona, e il nome del “reietto sociale” Mark Zuckerberg, finisce sulla bocca di tutti, suscitando curiosità e ammirazione anche da parte di coloro che lo avevano sempre ignorato.
Colpiti dall’impresa realizzata, i gemelli Cameron e Tyler Winklevoss, campioni di canottaggio tanto ammirati dalla ex di Mark, chiedono a Zuckerberg di realizzare per loro un linguaggio informatico per sviluppare un progetto di network sociale con il dominio Harvardconnection: se solo votando foto di studentesse si è raggiunti un potenziale di contatti così alto, immagina con un progetto ben studiato e calcolato!

Mark però non accetta di realizzare il loro network, ma anzi, prendendo spunto dai suggerimenti dei gemelli Winklevoss, allarga e migliora l’idea iniziale fino a raggiungere il ben noto progetto di Facebook, re incontrastato dei social network mondiali che gli ha fruttato qualcosina come 25 miliardi di dollari. I Winklevoss non ci stanno, e decidono così di fare causa a Zuckerberg per furto di proprietà intellettuale.
Questo film si pone come una esplorazione su di un fenomeno dei nostri tempi e su come, per molte persone, la realtà e il web vadano a fondersi in una soluzione unica. La narrazione è costellata da flashback sapientemente realizzati, che puntano sulla visione personale dei protagonisti, soprattutto su quella di Eisenberg, che realizza a pieno un Mark Zuckerberg inespressivo, preso solo dal suo mondo informatico all’interno del quale si rileva un genio, capace si realizzare una macchina da soldi con una semplice idea. In evidenza, in particolar modo, è il carattere stesso del protagonista, che, pur avendo milioni di amici nella vita virtuale, si ritrova ad essere un isolato, un emarginato nella vita vera, quella che conta e con la quale, inesorabilmente, dovrà fare i conti: non arrivi a 500 milioni di amici senza farti qualche nemico.
Definito dalla critica americana “un film brillante” e ottenendo un discreto successo ai botteghini d’oltre oceano, in Italia non ha ricevuto lo stesso interesse. Al momento non è ancora disponibile in dvd, ma bisognerà attendere il nuovo anno per poterlo aggiungere alla nostra collezione. Buona visione!

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