Souvenir in Marocco (viaggiare)

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Sicuramente se fate un viaggio in Marocco prima o poi vi troverete a fare un giro in un Souk, il mercato arabo, qui è il regno dei prodotto tipici della zona, anche se negli ultimi anni, specie nelle località turistiche, i prodotti si sono un po’ adattati al turismo, proponendo spesso oggetti improponibili o merci contraffatte per accontentare il turista occidentale. Dimenticando che il turista vero, ama comprare qualcosa di tipico che mai troverebbe nei luoghi cui vive.
Vediamo quindi che cosa portarsi a casa dal Marocco.

1. Le spezie, in ogni mercato non mancano mai ampie distese di sacchettoni di iuta che presentano un assortimento spaventoso di profumate spezie che in in Italia anche nei negozi equo solidali non esistono. Cumino, coriandolo, noce moscata, si può trovare davvero qualsiasi cosa (5 euro)

2. Un paio di ciabatte o scarpe fatte a mano,sono davvero uniche, in stoffa o anche in pelle, ricamate e decorate a mano; il trionfo di pailletes piacerà un sacco all’amica modaiola (5 euro)

3.Oli essenziali, troverete spesso rivendite di essenze profumate e medicamentose e potrete abbinarle a quelle splendide bottigliette in vetro dal sapore un po’ retrò ed orientaleggiante più che mai.
(dai 2 euro).

4. Un tappeto, in Marocco le manifatture di tappeti sono davvero molte, cercheranno di vendervene uno in ogni modo, farsi tentare dalle calde e colorate fantasie può diventare un conforto per il freddo invernale italiano. I prezzi variano davvero molto, diciamo che un tappeto di piccole dimensioni, può costare sui 20 euro.

5. Confezione di tè, il tè è la bevanda più consumata nel nord Africa, non troverete mai in Italia un tè alla mente così favoloso come quello marocchino, fatene scorta in loco, costa davvero poco! (1 euro)

6. Strumenti musicali, uno jambè in terra cotta può costare anche 3 euro. Evitate gli strumenti musicali fatti con il guscio di tartaruga se non volete contribuire all’estinzione di questo animale.

7. Un cd con la musica tradizionale marocchina o di qualche artista marocchino particolarmente apprezzato ( dai 6 euro).

8. Bigiotteria in legno dal sapore un po’ freakettone e vintage ( 2 euro); bigiotteria in argento, ci sono preziosi davvero stupendi con incastri di pietre colorate davvero delicati, in questo caso i prezzi variano dal tipo di lavorazione dell’argento e dal valore della pietra, si parte comunque da un minimo di 10 euro.

9. Oggetti in legno d’ulivo, dalle scatole decorative, agli scrigini, senza dimenticare le scacchiere intagliate a mano complete anche di tutte le le pedine, oggetti introvabili in Italia non solo per arredo. (7 euro).

10. Qualche oggetto in ceramica, dalle piastrelle con il numero civico a oggetti più complessi e decorati come piatti o tazze, la raffintezza dell’artiginato locale supera decisamente oggetti di design di celebrati brand. ( dai 12 euro).

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