Suzuki Maruti Alto K10 (auto)

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Nel mercato indiano la Alto di Suzuki-Maruti è un’autentica primadonna: grazie anche al suo costo competitivo, la city car detiene il record di più unità vendute in un unico mese (22.000) ed è stata la prima automobile a superare le 200.000 in un anno.

Se il primo modello risale al 2000, la nuova serie Alto dotata di motori K è nata quest’anno, in agosto. Le principali modifiche apportate alla precedente versione sono il nuovo impianto di trasmissione e la superiorità del sistema frenante e delle sospensioni, tutte orientate a maggiori sicurezza e comfort. E’ stato anche aggiunto uno spazio gambe più ampio per i passeggeri dei sedili posteriori, che tuttavia incrementa solo di poco l’angusta vivibilità dell’abitacolo.

L’intera K10, dai paraurti in tinta fino alla forma graffiante dei fari e al look incattivito del radiatore, è stata resa più sportiva; il design nuovo ed aggressivo riflette l’accresciuta potenza del suo motore, un tre cilindri a benzina di 998 cc, 68 cavalli e coppia massima di 90 Nm che attinge da un serbatoio di 35 litri. L’accelerazione (100 km/h in 13,3 secondi) e la velocità massima sono pertanto ben superiori a quelle della Maruti Alto Green (47 cavalli, 62 Nm, motore di 796 cc) – che possiamo considerare la principale alternativa alla K10 nella medesima fascia. Oltre all’incremento di prestazioni, il motore della nuova Maruti garantisce 20,2 km con un litro, superando in efficienza le auto della sua categoria; l’unico motivo per preferirle la Green diventa quindi la sua carburazione a gas naturale (CNG), meno costoso e inquinante della benzina.

Esistono due versioni della K10: LXi e VXi. Il primo modello è quello base, mentre il secondo è accessoriato di finestrini elettrici, chiusura centralizzata manuale, tachimetro, doppio specchietto laterale ed il sistema key reminder, utile a non lasciare le chiavi inserite nel quadro comandi.

Altre caratteristiche comuni a entrambi i modelli sono i cerchi tubeless da 13 pollici, l’aria condizionata, il telecomando apri-baule e la pratica apertura a distanza per il serbatoio.

Veniamo ora ai difetti. Gli interni a due colori, sebbene accattivanti e ricchi esteticamente, sono fatti con plastica di cattiva qualità. Mancano i finestrini posteriori elettrici, e quelli frontali sono presenti solo nella VXi. Infine, come già accennato, il modello base della K10 non integra entrambi gli specchietti retrovisori laterali, ma solo quello dal lato autista.

L’indiscusso pregio della K10 sta nel saper conciliare performance attraenti, una spesa iniziale contenuta e basso consumo nel lungo periodo. L’acquirente ideale della Alto K10 è un automobilista giovane, che cerca un veicolo grintoso ma preferisce non affrontare una spesa eccessiva; a patto di rinunciare ad airbag e sensori di parcheggio, il costo di 5.000-5.500 euro di questa nuova Maruti garantisce un ottimo rapporto qualità-prezzo.

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