The Truman Show con Jim Carrey (film)

0 3

The Truman Show è un film diretto da Peter Weir nel 1998, che vede come protagonista Jim Carrey. Si tratta di una pellicola non comica, a dispetto della presenza di Carrey, ma drammatica, che ha ricevuto anche riconoscimenti dal Golden Globe. Il film è ispirato alla moda, che a quei tempi stava prendendo piede, dei reality show, e in pratica porta alle estreme conseguenze una situazione già paradossale. La storia racconta la vicenda di Truman Burbank, un uomo di trent’anni, all’apparenza normale, che però non è consapevole del fatto che la sua vita è alla base del Truman Show, uno spettacolo televisivo che è incentrato sulla sua esistenza stessa, ripresa dalle telecamere fin dal momento in cui è nato, frutto di una gravidanza indesiderata. Truman abita a Seahaven, un paese situato in una piccola isola che in realtà non è altro che un enorme studio tv. La cosa sconvolgente è che tutte le persone che egli incontra, con cui parla, si relaziona e interagisce, non sono altro che degli attori: tutti, a partire da sua moglie e dal suo amico, per finire con i suoi genitori. Tutto ciò che gli accade è manipolato, voluto e pianificato dalla produzione. Addirittura, sono artificiali la notte e il giorno, è artificiale il cielo, che è pitturato sul soffitto dello studio, sono finti i fenomeni atmosferici e il mare. La vita dell’uomo scorre priva di problemi, tranquilla, anche se Truman inizia a sperimentare il desiderio di conoscere anche ciò che sta all’esterno del suo paese. In sostanza, egli vuole fuggire, scappare, ma tale desiderio, chiaramente, non è compatibile con la realtà del programma. Gli sceneggiatori della trasmissione, dunque, si trovano in netta difficoltà, e si vedono obbligati a trovare soluzioni nuove al fine di farlo rimanere a casa. Tuttavia, alcuni impacci di qualche comparsa, insieme con diversi inconvenienti tecnici, rendono Truman praticamente ingestibile, e quelli che erano solo sospetti si trasformano in una certezza sconvolgente. Alla luce di ciò che sta scoprendo, il protagonista ripercorre molti episodi della sua vita, come per esempio l’incontro con Lauren, una sua compagna di scuola, che aveva tentato di ribellarsi alle direttive dello staff, e aveva cercato, senza riuscirci, di mettere Truman in allerta, visto che provava pietà per la condizione cui era sottoposto. Truman supera la paura dell’acqua, che aveva sin da piccolo e che era coincisa con la perdita del padre, e riesce a trovare una via di fuga verso la realtà. La pellicola si dispiega attraverso ricordi e flashback dell’esistenza del protagonista, che si alternano con la visione da parte di alcuni telespettatori del programma, che per altro è divenuto un fenomeno di merchandising universale. Un film consigliato, dunque, drammatico nei suoi paradossi eppure non così lontano dalla realtà, che vive della splendida interpretazione dei suoi protagonisti, primo tra tutti quel Jim Carrey che dimostra perfettamente di non essere solo un attore comico. La storia sa emozionare, commuovere, coinvolgere e divertire, e lo spettatore non può che fare il tifo per Truman, per la sua uscita da quel mondo finto e per la conquista della vera realtà e del mondo.

Piaciuto l'articolo? Fallo conoscere a tutti:

  • Facebook
  • del.icio.us
  • Google Bookmarks
  • Print
  • Twitter
  • Yahoo! Buzz
  • Digg
  • StumbleUpon

Potrebbe piacerti anche Altri autori

E tu che ne pensi?

L'indirizzo email non verrà pubblicato.

Giudizio Generale:
This site uses cookies. Find out more about this site’s cookies.