Veicolazione transdermica: cosmesi e salute.

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Uno dei settori della medicina che ha conosciuto maggiori progressi negli ultimi decenni è quello della cosmesi, ci si può interrogare sull’etica della ricerca volta al guadagno facile basato sulla vanità delle persone, ma resta il fatto che è un business che sempre più diventa alla portata di tutti offrendo strumenti innovativi.
Una delle ultime novità è la veicolazione trans- dermica. L’innovazione è dovuta al fatto che finalmente si può dire addio al bisturi per eliminare le rughe ed, inoltre, l’effetto appare naturale perchè vengono riempiti canali esistenti nell’epidermide senza troppe forzature ed effetti poco naturali e molto appariscenti. Questa tecnica trova applicazione in vari campi e può essere utilizzata anche per trasmettere principi attivi farmaceutici, ma l’applicazione prevalente è nel campo della chirurgia estetica. Può essere utilizzata per:
ridurre le rughe;

ridurre cicatrici e smagliature;
veicolazione di farmaci.
L’elemento principale attraverso il quale si attua questa pratica è il manipolo, attraverso questo piccolo attrezzo i principi attivi vengono “sparati” ad elevata pressione sulla pelle, questa si incurva e i canali da cui è composta l’epidermide si allargano dando inoltre luogo a nuovi canali attraverso i quali i principi attivi si distribuiscono sotto pelle.
Nel caso delle rughe ad esempio viene utilizzato collagene e acido ialuronico, sostanze solitamente contenute nelle creme anti age ma che nel trattamento trans-dermico hanno una concentrazione maggiore e vanno direttamente a riempire l’epidermide dando così un immediato effetto tensore e riempitivo.

Dopo la seduta i canali si richiudono lasciando imprigionate le sostanze iniettate. Non vengono usati aghi e quindi non vi sono segni, il trattamento può essere ripetuto con il tempo, ma si sconsigliano sedute ravvicinate. Dopo la seduta possono presentarsi lievi rossori o crosticine che però spariscono in breve tempo. Essendo utilizzate sostanze normalmente presenti anche nelle creme e testate dermatologicamente, è basso il rischio di reazioni allergiche e questo è un fattore che sicuramente depone a favore di questa tecnica innovativa.
Si tratta di un metodo non particolarmente costoso, infatti, anche se molto dipende dal professionista che esegue la prestazione, è possibile spendere circa 140 euro.
Per ora non sono noti effetti indesiderati, ma di sicuro affidarsi ad un buon professionista appare la soluzione migliore.

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