Zoo di Roma

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Lo zoo di Roma si chiama Bioparco. Si tratta di uno dei giardini zoologici più antichi di tutto il continente europeo, fondato esattamente cento anni fa, nel 1911. Attualmente, dopo essere stato istituito come Fondazione No Profit, insieme con diversi enti internazionali è impegnato nella conservazione delle specie in via di estinzione. La versione attuale dello zoo di Roma ha fatto la propria comparsa nel 1988, con lo scopo di far sì che i visitatori si avvicinassero alla realtà naturale e potessero sensibilizzarsi rispetto a un concetto fondamentale quale la conservazione di una specie animale. Il Bioparco è situato a Villa Borghese, e occupa diciotto ettari, per un totale di più di mille animali ospitati, duecento specie differenti tra uccelli, rettili e mammiferi. Si tratta, comunque, di una realtà continuamente in evoluzione, che attrae più di mezzo milione di visitatori all’anno, dei quali 50mila sono studenti. Il Bioparco, ad ogni modo, non è un semplice zoo. In particolare, non bisogna pensare al solito esempio di giardino zoologico all’interno del quale vengono collezionati bestie rare: viceversa, si tratta di una struttura direttamente coinvolta nell’educazione ambientale, attraverso eventi di spettacolo, percorsi educativi, mostre, corsi e convegni. Inoltre esso aderisce ai programmi europei di riproduzione in cattività, essendo dunque impegnato in maniera consistente dal punto di vista della protezione di specie che rischiano di scomparire. Entrando nello specifico, al Bioparco è possibile effettuare visite guidate, e inoltre sono previsti giochi al chiuso, giochi all’aperto, laboratori. Ancora, esiste l’opportunità di organizzare feste di compleanno, grazie ai numerosi punti di ristoro che contraddistinguono l’area. Nell’ambito dello zoo sono presenti specie rare quali il bisonte americano, l’elefante asiatico, l’aquila reale, il pitone reale, l’avvoltoio, l’antilope, il coccodrillo americano, il leone asiatico, il leopardo e la tigre siberiano. Da segnalare anche l’Oasi del Lago, che si estende per oltre un ettaro e comprende, tra l’altro, spazio giochi per i bambini, un laghetto con fenicotteri e testuggini e un’area pic nic. Sotto il profilo architettonico, meritano invece una citazione particolare la Valle degli orsi, con una cascata e uno specchio d’acqua da non perdere, e la Selva dei Lupi, che occupano 1600 metri quadri nei quali vivono cinque lupi giunti dalla Croazia. La Casa delle Giraffe, il cui recinto è quattro volte più grande rispetto a pochi anni fa, e l’Area dei Leoni Asiatici, con due degli animali a maggiore rischio di estinzione del pianeta, sono gli elementi di punta dell’offerta dello zoo romano, che può contare anche sulla Clinica Veterinaria, dotata addirittura di una sala operatoria con tutti gli strumenti necessari a operazioni chirurgiche, a interventi odontoiatrici e a esami diagnostici di tipo ecografico, oltre che un’ambulanza per il pronto soccorso. Concludiamo segnalando la Valle dei Cuccioli, un centro di educazione cinofila, di cultura e con possibilità di adozione dei cuccioli ospitati nei canili della città, con la collaborazione della Fondazione Bioparco e del Comune di Roma.

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