Videogames

Opinione personale su C64 Mini

Per i nostalgici degli anni 80′, epoca dei primi grandi videogiochi, arriva una novità imperdibile.
Dopo il ritorno di Nes e Snes Classic, è la volta del Commodore 64, riproposto in versione Mini.

 

Torna il Commodore 64 o quasi…

Che cos’è il retrogaming, se non la possibilità, per i meno giovani, di tornare bambini? E nel farlo di non sentirsi neppure in colpa?
Questo e molto altro è ciò che promette il nuovo Commodore 64 Mini, fresco emulatore che ci consentirà di cimentarci nuovamente con i grandi classici del passato o di meravigliarci nel giocare a titoli, che oggi, appaiono davvero come il surreale retaggio di un lontano Medioevo.

Il C64 Mini, alla stregua della concorrenza Nintendo, si propone, non solo come micro-console, ma anche come soprammobile poco ingombrante. Parliamo, però, di un suppellettile che, nonostante le dimensioni contenute, si presenta generosamente connettibile, grazie ai due ingressi USb e alla porta HDMI.
Probabilmente unico neo la plasticosa, inamovibile e posticcia tastiera, sulla cui utilità non è necessario dilungarsi.
Al contrario più interessante il joystick, derivato dal Competion Pro, accessorio must per tutti i videogiocatori dell’epoca, anche se questa versione non conserva del modello originale l’imperdibile “click” dei suoi microswitch.

Pronti e via: si gioca!

Partiamo dai punti di forza di questo modello: ci si può giocare subito!
Non si tratta, in fin dei conti, di un elemento trascurabile, in quanto parlando di emulazione, spesso, in giro ci sono soluzioni che richiedono una certa dimestichezza, soprattutto quando si tratta di Commodore.
Se per ogni Nerd che si rispetti, infatti, l’utilizzo di Vice o la configurazione di Rasberry Pi, non rappresentano un problema, lo stesso non si può dire per un utente meno smaliziato. In molti, poi, ricorderanno ancora come sul modello dell’epoca era necessario cambiare porta al joystick a seconda del gioco utilizzato.
Con il C64 Mini, invece, scordatevi tutti i gratacapi di emulazione. I programmatori hanno fatto un lavoro impeccabile, eliminando tutti gli inconvenienti che possono rendere frustrante, ai più, avventurarsi nel retrogaming.
In poche parole, se volete rigiocare i titoli che vi facevano sballare un tempo, senza dovervi sbattere più di tanto (peccato, talvolta, per una minima latenza nella risposta dei comandi) il C64 Mini fa per voi e le 80 euro che spenderete, in fin dei conti, saranno ben spese.
Discreta anche la resa audio, nonostante la microconsole non sempre riesca a restituire la particolarità acustica del chip audio (il mitico Sid) di un tempo, così come avviene per qualsiasi altro emulatore.

Interfaccia rivedibile, ma i giochi ci sono

Non entusiasma l’interfaccia, essenziale come un tempo, sulla scia del minimal fatto proprio anche dalla Snes Classic Mini.
Se, però, non disturbano le opzioni ridotte all’osso, peccato per le maccheroniche descrizioni dei giochi, espresse in un italiano discutibile, zeppo di errori ortografici. Da una consolle nata per celebrare titoli indimenticabili, ci si poteva pretendere una maggiore attenzione ai particolari.
Anche sul versante costruttivo, i prodotti Nintendo destano un impressione di maggiore qualità, con il C64 Mini che non entusiasma una volta preso tra le mani.

Quanto ai titoli, invece, non c’è da lamentarsi.
Inutile sottolineare che saranno centinaia i giochi che avreste voluto. D’altronde Gamebase64, la Magnacarta che elenca tutti i titoli disponibili per il 64, progetto nato dalla volontà:

Documentare tutti i giochi del C64, prima che sia troppo tardi!

segnala come la consolle degli anni 80′ conterebbe circa 25000 (venticinquemila!) giochi. Pur considerando che in molti casi non si tratti che di  bootleg o titoli palesemente amatoriali, si tratta però di una cifra in grado di restituire l’imponente mole di un catalogo quasi sconfinato.
.Il C64 Mini viene proposto con una selezione di 64 titoli, tra i quali non mancano autentici capolavori come  Impossible Mission, alcune chicche musicali come Monty on the Run, e anche qualche gioco che sarebbe stato evitabile; ma alla fine il risultato appare più che lusinghiero.
Peccato solo, anche se l’acquisizione dei diritti sarebbe stata non poco onerosa, per l’assenza di alcuni must del combattimento come Bruce Lee, International Karate+, Last Ninja 1 e 2, o lo stesso Turrican. Si tratta di prodotti che hanno scritto la storia dei videogames e sarebbe stato bello poterci giocare….o è possibile?

Compatibilità della C64 Mini con altri titoli

La risposta più corretta è Nì.
In attesa, infatti,di un prossimo firmware, con il quale i produttori promettono di contemplare un metodo più semplice, allo stato attuale caricare altri giochi non appare propriamente immediato.
Bisogna, infatti, recuperare un’immagine del gioco desiderato ( in formato file.d64) per poi salvarlo su una chiavetta Usb, ma non prima di averla rinominata “THEC64-drive8.d64”.
Poi, inserita la chiavetta nella microconsole, è necessario collegare una tastiera USB, per, avviato il Basic,scrivere”LOAD “$”,8LIST”. Se siete arrivati sani e salvi a questo punto, bisogna poi identificare il file corretto del gioco e digitare “LOAD “NOME GIOCO”,8,1″.
Insomma un sistema cervellotico e non parliamo dei titoli multi disk, per i quali il processo va replicato due volte, appoggiandosi al sistema di savestate della macchina.

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